14/09/2017 - 16/09/2017
QUARTIERI DELL'ARTE debutta a Vitorchiano con Maria Stuarda
QUARTIERI DELL'ARTE debutta a Vitorchiano con Maria Stuarda


Dal 14 al 16 Settembre debutta a Vitorchiano il primo spettacolo dei Quartieri dell'Arte: Maria Stuarda regia di Marco Lucchesi. 
L'evento organizzato con il patrocinio del Comune di Vitorchiano, il supporto dell'Associazione Ianus Marzio 58 e la partecipazione della Banda dei fedeli di Vitorchiano.

MARIA STUARDA di Friedrich Schiller
Quella di Schiller non è una pittura in bianco e nero. Elisabetta, che sembrerebbe una sovrana di ferro, scoppia in lagrime quando legge la lettera in cui Maria prigioniera le chiede un incontro, e Maria sa quello che fa quando invia il proprio ritratto a un suo ex spasimante, ora passato dalla parte avversa. Maria vuole l’incontro con la rivale per vedere con i propri occhi se Elisabetta, nel condannarla a morte, agisca davvero di propria volontà, mentre costei esita fino all’ultimo a firmare la condanna perché non sa distinguere chiaramente tra i motivi concreti e le motivazioni nascoste che la spingono a farlo.
L’apice della tragedia è il faccia a faccia tra le due regine, perché qui si scontrano pubblico e privato, senso dello Stato e libertà individuale, ma nello stesso tempo e anzi soprattutto due donne. Anche se la cortesia dell’inizio precipita ben presto nell’alterco e nell’offesa, l’incontro ha un risultato palesando quanto difficile sia per l’una come per l’altra separare la ragione dai sentimenti, la giustizia dai propri istinti e dalle proprie esperienze di vita. E questo è anche lo spettacolo che Schiller si propone di dare e che per l’alternarsi dei sentimenti coinvolti costituirà sempre una prova per grandi attrici. Le poche didascalie parlano di sguardi penetranti, di lacrime, di gesti inaspettati e rivelatori che sostengono un’azione drammatica che fino all’ultimo deve oscillare, come voleva Schiller, tra il timore della catastrofe e l’illusione di un suo risolversi improvviso. È sintomatico che nel momento cruciale le due regine arrivino alle stesse conclusioni sulla vanità delle glorie umane e sul fallimento dei propri disegni. Insieme alla grandiosità del progetto estetico-filosofico che sostiene l’azione scenica, è questo, ossia l’equità con cui l’autore guarda alla contesa, a fare di questa tragedia un capolavoro.
Immaginiamo oggi di proporre questo tema ad una platea contemporanea per condividerne le ragioni, i dubbi e gli sconcerti profondi che assalgono queste due donne tragico/romantiche entrambe agite dal potere della solitudine; Elisabetta come Creonte e Maria Stuarda come Sisifo, due epiloghi che si traversano lasciando ferite mortali.

Marco Lucchesi è uno dei più rispettati registi italiani della sua generazione. Ha diretto nel 1997 la compagnia stabile del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha portato in scena prime mondiali di Edoardo Sanguineti e Manlio Santanelli
Daniela Giordano. Attrice, cantante, regista, autrice, studiosa di teatro contemporaneo internazionale. Lavora in teatro, cinema, televisione e radio, in Italia e all’estero. È fondatore del Centro di Ricerche Teatrali Scenamadre e direttore artistico di Festad’Africa – Festival Internazionale delle culture dell’Africa contemporanea. Nel 2016 è stata nominata dal Ministro della Cultura d’Egitto, Membro Permanente dell’High Committee Of SITFY- International Theatre for Youth.
Viola Graziosi. Figlia d’arte, nata a Roma e cresciuta in Tunisia, debutta a 16 anni in una commedia di Turgenev. A 17 anni Carlo Cecchi la sceglie per interpretare Ofelia nell’Amleto di Shakespeare. Con lui partecipa al progetto Trilogia Shakespeariana che farà tournée internazionali. Si trasferisce a Parigi e viene ammessa al prestigioso Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique dove consegue il diploma di recitazione. Lavora con Marcel Maréchal, Alain Françon, Hélène Vincent, Catherine Hiegel, Laurence Sendrowicz. Inin Italia con Cecchi, Giorgio Ferrara, Consuelo Barilari, Gioia Costa, Piero Maccarinelli, Cristina Comencini, Franco Però, Gabriele Lavia, Daniele Salvo, Paolo Magelli. Nel cinema esordisce con Le parole di mio padre di Francesca Comencini. È diretta anche da Pupi Avati, Ulderico Pesce, Andrea Biglione. Partecipa ad alcune fiction televisive.

Il programma completo: http://www.quartieridellarte.it/

Prenota i biglietti degli spettacoli inviando una mail a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com indicando un nome più il numero dei partecipanti (riduzioni per under-26 e over-65), entro poche ore riceverai una mail di conferma della prenotazione. Potrai ritirare i biglietti direttamente sul luogo dell'evento prima dell'inizio dello spettacolo.
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